Con il termine ospedalizzazione si intende un'interruzione :parziale/totale ,temporanea/prolungata, unica/ricorrente ,del legame sociale del bambino con il proprio mondo relazionale.
Il bambino con leucemia infantile,non passerà di certo solo un giorno all'interno dell'ospedale,l'ospedale per lui diventerà come una seconda casa,fino a che non avrà sconfitto la malattia.
Passerà in questa struttura giorni,settimane e nei peggiori dei casi mesi, mesi che sembreranno eternità e quell'ospedale diventerà l'incubo peggiore del bambino.
Durante l'ospedalizzazione anche il personale ospedaliere diventa una seconda famiglia per il bambino; la vera famiglia del bambino è la fonte più importante durante la malattia del bambino, la quale deve essere molto presente ,deve dire sempre la verità al proprio figlio.
Ruolo fondamentale giocano gli amici ,i gruppi dei pari, i quali non devono allontanarsi dall'amico "ammalato" ma stargli vicino più di prima.
Proprio all'interno del contesto dell'ospedalizzazione entra in gioco LA CLOWNTARAPIA ossia la terapia del sorriso.
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